6° Meeting Docenti gNe… e prima presentazione del nostro ebook

Da sei anni Giornalisti Nell’Erba organizza un Meeting della Rete nazionale dei Docenti che aderiscono al progetto. Accanto a questo appuntamento, da alcune edizioni c’è una giornata di formazione riconosciuta e gratuita per docenti e dirigenti scolastici, organizzata in collaborazione con Proteo Fare Sapere. 

Quest’anno il Meeting si tiene dal 18 al 20 ottobre. La giornata di formazione aperta a tutti, riconosciuta per docenti e dirigenti e assolutamente gratuita, è sabato 19 ottobre

Sarà anche la prima presentazione al pubblico del nostro ebook: Giuditta Iantaffi e io ne parleremo con Paolo Fallai, giornalista e scrittore. 

Qui sotto il comunicato stampa con notizie sul Meeting e il programma. Per info e iscrizioni, clicca qui.

‘A proposito di educazione civica’:

l’Agenda 2030 e il metodo Giornalisti Nell’Erba al centro del 6° Meeting nazionale Docenti gNe

Bovino (Foggia), 18-19-20 ottobre 2019 

Educazione civica e didattica della sostenibilità i temi al centro della sesta edizione del Meeting nazionale Docenti Giornalisti Nell’Erba, a Bovino (Foggia) da venerdì 18 a domenica 20 ottobre 2019.

Giornalisti Nell’Erba promuove da tempo la riflessione sugli obiettivi di sviluppo sostenibile e l’Agenda 2030 dell’ONU come riferimenti imprescindibili per la formazione dei cittadini più giovani. 

Il sesto Meeting nazionale dei Docenti della rete gNe – progettato sul pezzo mentre era in discussione la legge che ha portato alla reintroduzione dell’educazione civica a scuola, realizzato sul pezzo mentre ferve il dibattito su come, quando, con quali modalità attuarla – si concentra quindi sui punti di intersezione tra educazione alla sostenibilità e l’educazione civicapresentando il Metodo Giornalisti Nell’Erba per fare educazione alla sostenibilità  con lo strumento didattico del giornalismo.

‘L’anno prossimo inizierà l’ora di Educazione civica e io intendo rimodularla sull’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, non sarà un’Educazione civica tradizionale, ma un percorso di formazione dove l’ambiente sarà il filo rosso che collega tutte le iniziative’, ha detto il Ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti (La Repubblica 11 settembre)

Il Meeting, presentando il metodo Giornalisti Nell’Erba, vuole proprio ribadire l’esigenza di portare nelle scuole un modo di fare lezione su questi temi che vada oltre il sistema classico/frontale e  diventi un vero e proprio percorso formativo con un unico filo rosso: l’educazione del cittadino al rispetto dell’ambiente, degli altri e di se stesso. Questo grande filo rosso, che l’Agenda 2030 ha chiaramente indicato, è la strada per un nuovo umanesimo, e la scuola in primis ha l’importante compito di accettare questa sfida.

La tre giorni di formazione sui temi dell’educazione alla sostenibilità attraverso lo strumento didattico del giornalismo, co-organizzata da Giornalisti Nell’Erba/Il RefusoIstituto Omnicomprensivo di Bovino e Proteo Fare Sapere, propone anche quest’anno un’intera giornata di formazione riconosciuta e gratuita per docenti e dirigenti scolastici, accanto alle attività della Rete nazionale Docenti gNe che da anni si svolgono a Bovino, primo Comune gNe d’Italia.

Il Meeting della Rete nazionale Docenti Giornalisti Nell’Erba, formata da insegnanti che aderiscono al progetto, si apre venerdì 18 ottobre alle 18, nella sala consiliare del Comune di Bovino. Dopo i saluti del sindaco Vincenzo Nunno, del presidente del GAL Meridaunia Alberto Casoria, e del dirigente scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo di Bovino Ottone Perrina, il direttore di Giornalisti Nell’Erba Paola Bolaffio e il preside della Rete nazionale Docenti gNe Gaetano De Masi presenteranno il Meeting‘Riflessioni e proposte sull’insegnamento dell’educazione civica’ saranno affidate ad Antonio D’Itollo, dirigente USR Puglia. A seguire, intrattenimento musicale con Passaggi al sud, di Pierluigi Tortora e Emilio Di Donato.

Sabato 19 dalle 8.30 in poi, presso la sede dell’Istituto Omnicomprensivo di Bovino (in via dei Mille, 10)  si aprono i lavori del seminario ‘A proposito di educazione civica: progettazione e metodi per una didattica della sostenibilità’: la giornata di formazione gratuita e riconosciuta per docenti e dirigenti scolastici organizzata in collaborazione con Proteo Fare Sapere e aperta a tutti gli interessati, previa iscrizione (modulo in allegato).

I lavori della giornata affronteranno il tema dell’educazione civica e dell’educazione alla sostenibilità attraverso il contributo di esperti di vari ambiti disciplinari.

Legalità e cura dei beni comuni, conoscenza e ascolto, pratica della cittadinanza attiva e comunicazione, il giornalismo per sviluppare un approccio di indagine e verifica delle notizie: tanti gli aspetti in gioco negli interventi. La sostenibilità e la cittadinanza infatti sono temi complessi e in evoluzione costante, che richiedono a docenti e discenti una formazione permanente, un approccio interdisciplinare o transdisciplinare e modalità didattiche innovative proprio ciò su cui si basa il metodo Giornalisti Nell’Erba.

Francesco Tomasinelli, biologo e fotografo, aprirà il seminario con il suo intervento ‘Raccontare la biodiversità’.

Paola Bolaffio, direttore di Giornalisti Nell’Erba, presenterà la nuova edizione, la XIV, del Premio nazionale di giornalismo Giornalisti Nell’Erba.

Si entrerà poi nel vivo della proposta di Giornalisti Nell’Erba per la didattica della sostenibilità – e quindi anche dell’educazione civica – attraverso il giornalismo, con la presentazione dell’ebook Il metodo Giornalisti Nell’Erba. Una cassetta degli attrezzi per l’educazione allo sviluppo sostenibile (Il Refuso, 2019): Paolo Fallai, giornalista e scrittore, dialogherà con le autrici Giuditta Iantaffi e Ilaria Romano. Il libro, rivolto sia a docenti che a studenti (acquistabile su Amazon anche con Carta del Docente e 18app) è frutto di anni di sperimentazioni didattiche e di ricerche sul campo.  Obiettivi del metodo gNe sono indurre i giovani a sviluppare una particolare attenzione a quanto accade intorno a loro e stimolare la capacità di fruire delle informazioni per farne strumento di autoformazione continua. L’ebook non è un manuale di giornalismo e non è un testo di didattica in senso tradizionale; ‘infatti è qualcosa di più, è un manuale di resistenza civile’, scrive Paolo Fallai nella presentazione. (In allegato sinossi e scheda ebook).

Antonio Brunori, Segretario generale PEFC – Programme for Endorsement of Forest Certification schemes, tratterà ‘La gestione dell’ambiente e delle foreste in Italia, le ecomafie: come informare e formare a scuola’ (segue laboratorio didattico). ‘Educare alla cura della casa comune: proposte didattiche’ sarà argomento dell’intervento di Raoul Segatori, esperto di reti ecologiche e tutela ambientale.

Giuseppina Rita Jose Mangione, referente della ricerca INDIRE sulle Piccole scuole, interverrà sul tema  ‘L’educazione alla sostenibilità nelle Piccole scuole’. Stefania Russo, docente dell’IC di Bovino, presenterà ‘Attiva la cittadinanza, un progetto guida’.

? Essendo co-organizzata da soggetto qualificato per l’aggiornamento (DM 08.06.2005 e Direttiva MIUR 170/2016) la giornata formativa di sabato 19 ottobre è automaticamente autorizzata ai sensi degli artt. 64 e 67 CCNL 2006/2009 del Comparto Scuola, con esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi e come formazione e aggiornamento dei dirigenti scolastici ai sensi dell’art. 21 del CCNL 2002-2005 dell’Area V e dispone dell’autorizzazione alla partecipazione in orario di servizio.

Domenica 20 ottobre, come da tradizione, previste passeggiate di conoscenza del bellissimo borgo di Bovino, che è anche il primo ‘Comune gNe’ d’Italia.

Per seguire il Meeting sui social: #MDgNe 

Per saperne di più e iscriversi, info su giornalistinellerba.it

Qui sotto il programma grafico.

Come scaricare e leggere l’ebook “Il metodo Giornalisti Nell’Erba”

Il metodo Giornalisti Nell’Erba. Una cassetta degli attrezzi per lo sviluppo sostenibile, l’ebook che abbiamo scritto Giuditta Iantaffi e io e che è edito da Il Refuso, è – per l’appunto – un ebook, cioè un libro elettronico, in formato Kindle. 

Come si fa a scaricarlo? E come si legge un ebook Kindle se non si possiede un e-reader Kindle?

A queste domande frequenti, e a qualche altra, rispondiamo nel tutorial qui sotto:

Per tutte le altre info sul libro, c’è una pagina dedicata su questo sito. 

Anziché dire “non fa per me”

Qualche tempo fa ho letto con particolare interesse un editoriale di Annalisa Monfreda su Donna Moderna, intitolato “Mia figlia e la matematica”. Apprezzo Annalisa Monfreda, leggo Donna Moderna che lei dirige e ho parlato anche su questo blog del suo libro Come se tu non fossi femmina. Rifletto spesso su come parlare a bambini e bambine (ci ho scritto  su un post) e l’editoriale della direttrice di Donna Moderna mi ha fatto riflettere su un aspetto della questione. 

“La matematica non fa per me”, cioè non fa per una ragazza: il pezzo di Annalisa Monfreda parte da questa frase, pronunciata da una delle sue figlie. La matematica non fa per le donne: quante volte ci hanno insinuato il dubbio? Ma più grave è che a dirselo sia proprio una donna, dalla più tenera età. Contro lo stereotipo – segnale tutt’altro che trascurabile di “un piccolo fallimento educativo. Nostro, della scuola, della società” –  Annalisa Monfreda ha agito in modo deciso, vietando alla figlia di ripetere frasi del genere, che perpetuano stereotipi basati su convinzioni prive di fondamento scientifico e che risultano dannose e autolimitanti per chi le ripete.

Il punto, sottolinea Monfreda dopo averne fatto esperienza anche personale, è che rivedere le nostre abitudini linguistiche ci permette di scoprire orizzonti di pensiero diversi e più ampi e di riflettere sull’ingiustizia che modi di dire apparentemente innocenti portano con sé.

Che si fa in classe quando succede che alunne – o a volte anche alunni – dicano frasi autosvalutanti e stereotipate? Io in genere le “smaschero” e spiego perché non sono opportune. Ma l’editoriale di Annalisa Monfreda spinge a un livello ulteriore di riflessione: che sia il caso di proibirle direttamente? Sono d’accordo. Anche se, sotto il profilo educativo, trovo utile spiegare anche il perché della proibizione e insegnare a sostituirle. Per esempio: alunna riceve il tema, ha preso un buon voto. Incredula commenta: “Questo tema fa schifo, non capisco come ho fatto a prendere 9”. Rispondo: “Puoi dire invece: ‘pensavo che il mio tema facesse schifo, invece ho preso 9. Evidentemente sono stata troppo severa con me stessa e non mi sono accorta di aver fatto un buon lavoro. Adesso so che posso fare un buon lavoro”.  Certo occorre ripeterlo per tutte le occorrenze (che nella giornata di una classe di scuola media sono tante), ma la fatica mi auguro che premierà, soprattutto il discorso positivo diventerà un’abitudine adottata da tutti, in classe e anche fuori. 

Ah, l’editoriale di Annalisa Monfreda entra nel mio archivio di estratti per #giornalismoinclasse (il tag che ho coniato per raccogliere e condividere le risorse giornalistiche che uso nelle lezioni). 

Foto di Julia Caesar da Life of Pix.

Abbiamo scritto un libro – o meglio, un ebook

 È uscito Il metodo Giornalisti Nell’Erba. Una cassetta degli attrezzi per l’educazione allo sviluppo sostenibile, scritto da me e da Giuditta Iantaffi, che insieme siamo coordinatrici nazionali della Rete docenti Giornalisti Nell’Erba.Lo apre una presentazione di Paolo Fallai. Il nostro libro è un ebook ed è edito da Il Refuso a.p.s. 

Non è un manuale di giornalismo tradizionale e non è un manuale di didattica in senso stretto. “È qualcosa di più: è un manuale di resistenza civile”, scrive Fallai nella presentazione. 

Per saperne di più vai alla pagina dedicata, che si intitola appunto ebook.